Twin Peaks

Twin Peaks

Nell’oscurità di un futuro passato, il mago desidera vedere.
Non esiste che un’opportunità tra questo mondo e l’altro…
Fuoco, cammina con me. (Twin Peaks; 1, 2)

Twin Peaks è una serie televisiva creata da David Lynch e Mark Frost, trasmessa negli Stati Uniti in due stagioni dal canale ABC, dall’8 Aprile 1990 al 10 giugno 1991. In Italia, è stata trasmessa da Canale 5 dal 9 gennaio 1991 e nel corso degli anni è stata replicata da numerose emittenti. L’anno scorso, il canale satellitare Sky Atlantic ha replicato le due stagioni, in attesa del sequel che inizierà ad andare in onda il 26 maggio 2017. Considerata rivoluzionaria e anticipatrice dell’odierna serialità televisiva, Twin Peaks è una commistione di generi, dal thriller all’horror, dalla sit-com alla soap opera, e rappresenta egregiamente l’ispirazione trasgressiva, anticonvenzionale e inclassificabile di David Lynch. Oltre ad aver influenzato altre serie televisive, come X-Files, Carnivàle o Lost, Twin Peaks ha dato vita a un lungometraggio, Fuoco Cammina Con Me (1992), prequel della serie televisiva, e a numerose iniziative collaterali, come i libri Il Diario Segreto di Laura Palmer di Jennifer Lynch, L’Autobiografia dell’Agente Cooper di Scott Frost e il recente The Secret History of Twin Peaks di Mark Frost, che anticipa alcune tematiche dell’imminente nuova stagione. Sebbene la serie sia sempre stata attribuita a Lynch e Frost, sono numerosi gli sceneggiatori e i registi coinvolti. Tra i primi vanno citati Harley Peyton e Robert Engels, che hanno contribuito notevolmente alla creazione dell’universo narrativo di Twin Peaks, e tra i secondi Leslie Linka Glatter, Caleb Deschanel, Tina Rathborne, lo stesso Mark Frost e Tim Hunter. Un episodio è stato diretto da Diane Keaton, attrice nota per la sua partecipazione a diversi film di Woody Allen.

La  vicenda si svolge a Twin Peaks, una cittadina di provincia situata nei pressi di Seattle, e prende le mosse dal ritrovamento del cadavere di Laura Palmer, reginetta del liceo. Per indagare sull’assassinio, arriva l’agente dell’FBI Dale Cooper, che nell’anno precedente si era occupato dell’omicidio di Teresa Banks, una ragazza di Deer Meadow. Le modalità dei due omicidi sono simili e Cooper è convinto che l’assassino sia la stessa persona. Ben presto, l’agente Cooper, coadiuvato dallo sceriffo Harry Truman, scopre che a Twin Peaks nulla è ciò che sembra e l’atmosfera di tranquillità idilliaca è solo apparente. Man mano che le indagini si dipanano, Cooper scopre che molte persone che frequentavano Laura Palmer nascondono segreti inconfessabili (amori clandestini, vicende di droga, traffici illeciti). La stessa Laura, studentessa modello di giorno, si trasformava di notte in una giovane drogata dedita alle orge e alla prostituzione. Cooper, oltre ai tradizionali metodi di indagine, si affida all’esoterismo e spesso ha visioni premonitrici che lo portano a scoprire l’assassino di Laura, nonché di Teresa, e cioè Leland Palmer, il padre della ragazza, posseduto da una creatura demoniaca chiamata BOB. Leland arriva persino a uccidere la nipote, Madeleine, somigliante a Laura, e in seguito muore dopo un drammatico interrogatorio. Tuttavia, la soluzione del caso non pone fine alle inquietanti vicende di Twin Peaks. Arriva, infatti, in città Windom Earle, ex collega di Cooper, impazzito a causa dell’abuso di droghe, che si rende responsabile di atti criminosi. L’uomo svolge da anni ricerche su alcune entità che vivono in una dimensione chiamata Loggia Nera (tra esse c’è il demoniaco BOB) e ha scoperto che nei boschi di Twin Peaks esiste un passaggio che conduce in quel luogo e si apre quando i pianeti Giove e Saturno sono in congiunzione. Earle intende entrarci e ottenere il potere delle entità. Rapisce, quindi, Annie, una ragazza del posto che ha iniziato una relazione con Cooper, allo scopo di spingere Dale a seguirlo nella Loggia Nera. È ciò che in effetti avviene. Tuttavia, Earle viene ucciso da BOB, Dale riesce a liberare Annie, ma rimane intrappolato nella Loggia Nera. Al suo posto, c’è un doppio malvagio che diventerà il nuovo veicolo fisico del terribile BOB. Con questo colpo di scena, la trama di Twin Peaks si conclude. L’universo narrativo della serie è stato, poi, approfondito nel film Fuoco Cammina Con Me che, però, si concentra sugli ultimi sette giorni di vita di Laura Palmer e fornisce solo labili indizi sul seguito della storia.

Dale Cooper: è un agente dell’FBI che giunge a Twin Peaks per indagare sull’omicidio di Laura Palmer. Sin dalla prima apparizione, egli specifica che un anno prima aveva indagato sulla morte di una ragazza, Teresa Banks, assassinata con modalità analoghe. Convinto che i due crimini siano opera della stessa persona, inizia a fare ricerche, coadiuvato dallo sceriffo di Twin Peaks, Harry Truman. Il suo modus operandi include tecniche di investigazione deduttiva e misticismo tibetano. Cooper ha una natura spirituale e percepisce l’esistenza di altre realtà. Ciò avviene durante pratiche meditative e in sogni importanti ai fini degli sviluppi successivi. Non privo di atteggiamenti stravaganti, è un patito del caffè, apprezza il clima salubre della cittadina, ammira i maestosi Douglas Firs e registra messaggi che invia a una misteriosa Diane. In principio sembra attratto dalla splendida Audrey Horne, ma poi si innamora di un’altra ragazza del posto, Annie Blackburne. Il suo passato amoroso è tormentato e il più grande amore della sua vita è stata Caroline, moglie del collega Windom Earle, uccisa dallo stesso Earle per ragioni che saranno chiarite verso la fine della seconda stagione. È uno dei personaggi più positivi di Twin Peaks ed è tramite lui che lo spettatore scopre progressivamente gli svariati segreti della comunità.
Harry Truman: è l’altro importante protagonista di Twin Peaks. È lo sceriffo della cittadina, un uomo dedito al dovere e dotato di un grande senso di responsabilità, coinvolto, però, in un rapporto amoroso con la seducente e ambigua Josie Packard. È quest’ultima a rappresentare il suo punto debole e quando Truman scoprirà le colpe inconfessabili della donna rischierà di crollare dal punto di vista emotivo. È coraggioso, leale, a suo modo idealista, e ammira l’agente Cooper di cui diventerà un ottimo amico. Truman fa, inoltre, parte di un’associazione segreta, i Bookhouse Boys, individui che, a detta dello stesso sceriffo, intendono difendere Twin Peaks da una non meglio identificata presenza malefica che da decenni vive nei boschi.
Bobby Briggs: è il fidanzato ufficiale di Laura, nonché il primo ad essere sospettato del suo assassinio. Capitano della squadra di football del liceo di Twin Peaks, è un giovane problematico coinvolto nello spaccio di droga con l’amico Mike Nelson. Ha commesso un omicidio e ha un rapporto conflittuale con il padre Garland. Ha una relazione segreta con Shelly, cameriera nel ristorante Double R Diner, sposata con il violento e losco camionista Leo Johnson. In principio, sembra un personaggio negativo dall’equilibrio instabile. Nel corso della seconda stagione, maturerà e assumerà atteggiamenti più responsabili, divenendo braccio destro dell’uomo d’affari Benjamin Horne.
Garland Briggs: padre di Bobby, è un ufficiale dell’aeronautica militare. È un uomo tranquillo, integerrimo, responsabile, credente e dalla natura spirituale. È sposato con Betty e cerca di instaurare un rapporto con Bobby, sforzandosi di non reprimere, per quanto possibile, la natura ribelle del figlio. I rapporti tra i due, pessimi in principio, migliorano nella seconda stagione. Ed è nella seconda stagione che il personaggio assume importanza, rivelandosi come uno dei pochi abitanti di Twin Peaks consapevoli dell’esistenza delle entità della Loggia Nera. Briggs, in passato, aveva, infatti, partecipato al Progetto Blue Book, voluto dall’Air Force per indagare sul fenomeno degli UFO, e aveva conosciuto Windom Earle. In tale contesto era giunto alla conclusione che gli spiriti della Loggia e gli UFO erano la stessa cosa. È in possesso di parecchie informazioni sul male che vive nei boschi.
Donna Heyward: è la migliore amica di Laura, ma le ha sempre invidiato la sua storia d’amore con James Hurley. Dopo la morte della ragazza, infatti, Donna non esiterà a mettersi proprio con James, pur essendo ufficialmente fidanzata con Mike Nelson. Insieme a James, farà indagini sull’assassinio, non solo per consegnare il criminale alla giustizia, ma anche per evitare che il ricordo di Laura comprometta questo rapporto. Donna è sensibile, ma non priva di lati discutibili. Spesso si mette in situazioni pericolose e si dimostra indifferente ai sentimenti altrui, come nel caso del tormentato Harold Smith. È figlia del dottor Heyward, il medico di Twin Peaks, e di Eileen, costretta su una sedia a rotelle, e il rapporto con i genitori è buono, sebbene venga compromesso verso le ultime puntate della serie a causa di inaspettate rivelazioni. Ha due sorelle, Harriett e Gerstein. Nel corso della seconda stagione, la storia con James subirà qualche scossone e ci sarà un allontanamento tra i due. Donna è uno dei personaggi che meglio rappresentano l’intrinseca ambiguità di Twin Peaks.
James Hurley: è un motociclista tormentato, compagno di scuola di Laura, Donna e Audrey. Era l’amante segreto di Laura e, dopo la sua morte, si fidanza con Donna. Il loro sarà un rapporto difficile e il giovane si rivelerà incostante, prima dimostrando attrazione nei confronti di Maddie Ferguson, la cugina di Laura, e poi intrecciando una relazione con la perfida Evelyn Marsh. A causa di quest’ultima, si allontanerà da Donna e da Twin Peaks. È nipote di Ed Hurley, un benzinaio, e ha un pessimo rapporto con la madre alcolizzata, mai apparsa nella serie.
Ed Hurley: conosciuto da tutti come ‘Big Ed’, gestisce un’autofficina ed è sposato con la collerica e instabile Nadine. È innamorato da sempre di Norma Jennings, proprietaria del ristorante Double R, e vorrebbe sposarla. Per una serie di circostanze, tuttavia, i due sono costretti a vivere una relazione clandestina. È un uomo onesto, vittima di situazioni che non è in grado di gestire. Fa parte dei Bookhouse Boys ed è lo zio di James.
Nadine Hurley: è la moglie di Ed ed è priva di un occhio. Il suo equilibrio psichico è instabile e ha un carattere collerico e imprevedibile. Non le mancano le ossessioni e all’inizio della serie cerca costantemente di trovare un metodo che renda silenziose le guide per tende. In seguito a un tentativo di suicidio, subirà una specie di regressione e si illuderà di essere un’adolescente che frequenta il liceo.
Norma Jennings: è la proprietaria del Double R Diner, nonché amante di Ed. È sposata con l’infido Hank Jennings, un poco di buono coinvolto in losche attività e finito in prigione per omicidio. Dopo che quest’ultimo ha scontato la pena, Norma lo fa rientrare nella sua vita, assumendolo nel ristorante. Ma non rinuncia al suo sogno di sposare Ed. È una donna sensibile e profondamente segnata dai dolori del passato.
Hank Jennings: è uno dei personaggi più discutibili della serie. Ha una natura infida ed è abituato a dissimulare. Dopo essere uscito di prigione, finge di voler cambiare vita, ma rimane sempre più coinvolto nelle attività illecite esistenti a Twin Peaks. Verso la fine della seconda stagione, tuttavia, pagherà per le sue colpe.
Shelly Johnson: lavora come cameriera al Double R ed è l’amante di Bobby Briggs. È sposata con il violento camionista Leo, coinvolto in parecchie attività illecite, e ne subisce i maltrattamenti. Nel corso della serie, si dimostrerà spesso ambigua, alternando momenti di umanità e sensibilità ad altri in cui emerge una natura fredda e cinica.
Audrey Horne: è una delle ragazze più belle di Twin Peaks, ma dal carattere difficile e inclassificabile. È figlia di Benjamin Horne, l’uomo più facoltoso della città, odia Laura Palmer e si innamora dell’agente Cooper, al punto di cercare di aiutarlo nelle indagini, mettendosi nei guai. In diverse circostanze dimostra coraggio e intelligenza ma, in realtà, dietro l’atteggiamento spavaldo si cela una ragazza sensibile e insicura, che soffre a causa del rapporto difficile con il padre e dei problemi mentali del fratello Johnny. Verso la fine della seconda stagione, la sua vita sembra migliorare dopo aver conosciuto il fascinoso Jack Wheeler.
Benjamin Horne: è l’uomo più ricco di Twin Peaks. Imprenditore avido e senza scrupoli, è coinvolto in tante losche attività. Complotta per il possesso dei terreni della Packard Sawmill e a questo scopo fa il  doppio gioco con l’ambigua Josie Packard e la spietata Catherine Martell, sua amante. Ha avuto una relazione con Laura e non disdegna incontri sessuali con ragazze che si prostituiscono in un casinò a luci rosse, il One Eyed Jack’s, di sua proprietà. Viene accusato dell’omicidio di Laura, ma, dopo essere stato scagionato, subirà strane esperienze che lo cambieranno nel profondo, spingendolo a compiere azioni responsabili e oneste nei confronti della comunità. Ma l’uomo ha molti segreti, alcuni legati ad Eileenn, la madre di Donna Heyward. È sposato con Sylvia e lavora insieme al fratello Jerry.
Leo Johnson: è il marito di Shelly. Camionista violento, è coinvolto in un traffico di droga e altre attività illecite. Era uno degli innumerevoli amanti di Laura e frequentava poco di buono come i fratelli Renault, anch’essi implicati in affari criminosi. Geloso della moglie, ossessionato in maniera patologica dall’ordine e dalla pulizia, cerca di uccidere Shelly e Bobby dopo aver scoperto la loro relazione. In seguito, finisce in coma e, dopo essersi risvegliato, incontra il terribile Windom Earle, rimanendo implicato nelle inquietanti macchinazioni di quest’ultimo.
Leland Palmer: è il padre di Laura. Avvocato stimato che lavora per Benjamin Horne, è un professionista di valore, ma emotivamente fragile. La morte della figlia lo devasta psicologicamente e inizia sin dal principio a rivelare preoccupanti segni di squilibrio. È sposato con Sarah e anche la moglie spesso appare instabile, dal momento che sperimenta strane visioni. Il rapporto tra Leland e Laura non è privo di lati oscuri.
Sarah Palmer: è la madre di Laura. È una donna onesta e dall’animo sensibile ma, come il marito, non priva di instabilità emotive e psichiche. Spesso ha visioni, tutte più o meno legate alle inquietanti entità della Loggia Nera.
Pete Martell: è colui che scopre il cadavere di Laura Palmer. Lavora alla Packard Sawmill ed è sposato con la collerica e volitiva Catherine. È un uomo dal carattere bonario succube della moglie. Segretamente innamorato della cognata Josie, è uno dei personaggi più positivi della serie, non è privo di acume e intelligenza e si rivelerà essenziale quando dovrà aiutare l’agente Cooper nella mortale partita a scacchi che vede impegnato quest’ultimo con il perfido Windom Earle.
Catherine Martell: è la moglie di Pete e dirige la Packard Sawmill, in precedenza di proprietà del defunto fratello Andrew. Odia la cognata Josie perché divenuta proprietaria della società e complotta con Benjamin Horne. Sebbene sia una donna dura dai lati negativi e discutibili, le sue azioni appariranno in seguito in una luce diversa, poiché lei stessa vittima delle macchinazioni di Josie.
Josie Packard: cinese, è la vedova di Andrew Packard e amante dello sceriffo Truman. Malgrado in principio sembri una donna fragile e bisognosa di protezione, vittima delle crudeltà della cognata Catherine, è, in verità, spietata e nasconde colpe impensabili. Il suo comportamento spingerà Truman al crollo emotivo e il suo passato discutibile verrà a galla con l’arrivo in città del perfido Thomas Eckart.
Margaret Lanterman: conosciuta da tutti come la Signora Ceppo, va in giro con un pezzo di legno in mano, dal quale riceve comunicazioni. Sulla base di quanto afferma, il suo ceppo è l’unico a conoscere la verità sull’omicidio di Laura Palmer. Si sa poco sul suo conto, a parte che il marito, un taglialegna, è morto in un incendio. È una dei pochi abitanti di Twin Peaks consapevoli delle entità malefiche che vivono nei boschi e aiuterà l’agente Cooper con le sue criptiche rivelazioni.
Philip Gerard: è un venditore di scarpe che ha perso il braccio sinistro in seguito a un incidente. Ufficialmente soffre di sdoppiamento della personalità e in determinati momenti emerge una seconda entità, Mike, che prende il sopravvento. Mike è uno degli abitanti della Loggia Nera e cerca di fermare, per ragioni che non sono state spiegate, il demoniaco BOB. Anche lui si rivela determinante nella risoluzione del mistero di Laura Palmer, aiutando l’agente Cooper con le sue rivelazioni.
Andy Brennan: è un agente di polizia che aiuta lo sceriffo Truman insieme al collega indiano Tommy Lee Hawk. È sensibile e impressionabile ma, nel complesso, si dimostra un valido elemento nei momenti rischiosi. È innamorato della segretaria della stazione di polizia, Lucy, e il loro rapporto non è facile, anche per la presenza di un terzo incomodo, il vanesio Richard Tremayne, che ha avuto una breve relazione con la ragazza.
Lucy Moran: lavora come segretaria alla stazione di polizia di Twin Peaks. È una ragazza ingenua e dall’atteggiamento petulante. Tuttavia, dimostra di saper fare bene il proprio lavoro. È innamorata di Andy, ma il suo rapporto con Richard Tremayne complica la situazione, anche perché, dopo essere rimasta incinta, non sa con sicurezza chi dei due sia il padre del bambino. La questione della paternità non è mai stata risolta nel corso della serie.
Tommy Lee Hawk: è un agente di polizia. Indiano, è un altro degli abitanti di Twin Peaks consapevole dell’esistenza delle entità della Loggia Nera. È dotato di un ottimo senso dell’orientamento e in molte occasioni si dimostra determinante ai fini delle indagini.
Albert Rosenfield: è un collega di Cooper, esperto di autopsie. È impeccabile nel suo lavoro ma i suoi atteggiamenti sarcastici e offensivi gli alienano molte simpatie. Sebbene si comporti in maniera maleducata, specialmente con lo sceriffo Truman, è di fatto un pacifista che ha deciso di seguire gli insegnamenti di Gandhi e di Martin Luther King. Al di là dei comportamenti sopra le righe, è intelligente e intuitivo e nella seconda stagione il suo rapporto con Truman migliorerà.
Il Piccolo Uomo Da Un Altro Posto: è una delle entità della Loggia Nera. Ha l’aspetto di un nano e appare per la prima volta all’agente Cooper in un sogno, fornendo indizi di difficile interpretazione. La sua posizione nell’ambito della gerarchia della Loggia Nera non è chiara, ma sembra comunque occupare un ruolo importante. A volte parla al contrario e si nutre di emozioni umane, da lui definite ‘garmombozia’.
BOB: è l’incarnazione del male che tormenta Twin Peaks. È uno degli spiriti della Loggia Nera e, simile a un parassita, occupa i corpi degli esseri umani utilizzandoli per compiere omicidi e altre azioni riprovevoli. Assume varie forme ma la sua preferita pare essere quella di un gufo.
Il Gigante: è un’entità che proviene dalla Loggia Bianca, una dimensione opposta alla Loggia Nera, presumibilmente popolata da spiriti positivi. Aiuta l’agente Cooper fornendo indizi che si riveleranno determinanti nella risoluzione del caso. Ma le sue motivazioni sono rimaste un mistero.
Annie Blackburne: è la sorella di Norma e per molto tempo ha vissuto lontano da Twin Peaks, in un convento, a causa di eventi terribili che non sono mai stati spiegati. Si innamora dell’Agente Cooper, da questi ricambiata, e viene rapita dal perfido Windom Earle e condotta nella Loggia Nera. Cooper riuscirà, comunque, a salvarla.
Windom Earle: è un ex collega di Cooper e di fatto colui che gli ha insegnato il mestiere. Dopo aver fatto parte insieme al maggiore Briggs del Progetto Blue Book, dedica la sua esistenza alla ricerca delle entità della Loggia Nera, allo scopo di dominarle. Decisamente pericoloso e mentalmente instabile, ha ucciso la moglie Caroline e giunge a Twin Peaks con l’intenzione di entrare nella Loggia Nera, impadronirsi del potere delle entità e distruggere Cooper.

Sigla. Le immagini della sigla di apertura, accompagnate dalle note di Falling di Angelo Badalamenti, si concentrano sulla bellezza dei paesaggi naturali del Nordovest, contrapposta a elementi che richiamano la comunità di Twin Peaks. Un pettirosso è sostituito da due ciminiere e da fotogrammi della segheria, di un pezzo di legno, dell’insegna con la dicitura “Welcome to Twin Peaks”, da una maestosa cascata e da due anatre sulla superficie di un lago. Tutto è caratterizzato dal concetto del doppio e dall’insistenza nei confronti del legno, uno degli elementi ricorrenti della storia.

La struttura degli episodi non è autoconclusiva. Sin dal principio, le indagini sull’omicidio di Laura Palmer presuppongono una narrazione in continua progressione, caratterizzata da trame e sottotrame intrecciate. Nel corso delle due stagioni, molti elementi narrativi rimarranno in sospeso, accentuando il senso di mistero e di ambiguità tipico della serie. In linea di massima, quasi tutte le puntate si svolgono nell’arco di una giornata. Di solito la trama inizia alle prime ore del mattino per poi concludersi di sera. Il ritmo di Twin Peaks è lento e richiede molta concentrazione, dal momento che dettagli anche infinitesimali possono essere ripresi dopo varie puntate e approfonditi. I dialoghi abbondano ma gli autori prestano più attenzione a ciò che viene alluso piuttosto che espresso esplicitamente. La musica ha una funzione essenziale e spesso sottolinea l’inizio di una sequenza carica di tensione. Sovente si odono rumori che non hanno un legame specifico con ciò che si sta osservando (per esempio, il suono del vento all’interno di una stanza) e non mancano tecniche filmiche inventive (movimenti sinuosi della macchina da presa, scene contrassegnate da luce intermittente, altre molto lunghe rispetto agli standard televisivi dell’epoca e alcune caratterizzate da un montaggio frenetico e veloce). Le atmosfere narrative sono mutevoli e ogni puntata può essere considerata una miscellanea di thriller, noir, sit-com, soap opera e horror. In alcuni episodi, uno di questi elementi può essere prevalente, ma nel complesso Twin Peaks è una commistione di generi. Ci sono momenti tranquilli e altri carichi di violenza e non mancano scene terrificanti. I colpi di scena sono numerosi, man mano che le rivelazioni sui vari personaggi si susseguono. L’ultimo episodio della prima stagione si conclude con un tentativo di omicidio ai danni dell’agente Cooper e quello conclusivo della seconda con la scioccante immagine di Cooper che, osservandosi allo specchio, vede il riflesso del demoniaco BOB. I simboli di natura onirica ed esoterica sono molteplici, ma non tutti sono stati spiegati nel corso della serie.

In Twin Peaks i dialoghi sono importanti e i personaggi appartengono a svariate classi sociali. All’epoca questo fu uno degli elementi più innovativi della serie, poiché di solito le serie televisive fino a quel momento erano state quasi sempre ambientate in contesti da classe media. In Twin Peaks, invece, ci sono personaggi appartenenti all’alta borghesia e altri di ceto meno elevato. La rappresentazione è, quindi, multi sociale: medici, studenti, poliziotti, camionisti, taglialegna, imprenditori, e ognuno di essi ha uno specifico linguaggio che serve a far comprendere allo spettatore il suo status. Alcuni usano un linguaggio elegante e forbito. È il caso del Dr. Hayward, il medico del paese, dello stesso agente Cooper o del maggiore Briggs. Catherine Martell, proprietaria della segheria Packard, si esprime in maniera affettata, usando termini ricercati, che denotano il suo snobismo e il senso di superiorità nei confronti delle altre persone. Nello stesso tempo, i personaggi più giovani come Bobby Briggs, James Hurley, Donna Heyward e Audrey Horne usano espressioni più colloquiali, se non gergali (come nel caso di Bobby), dal momento che si tratta di adolescenti che frequentano le superiori. A volte i personaggi più negativi, per esempio Leo Johnson e Hank Jennings, si esprimono come persone di strada (sebbene nella serie siano rari i termini volgari). Le entità della Loggia Nera, invece, pronunciano frasi auliche, quasi poetiche. Significativo, in tal senso, il Gigante, che nelle sue affermazioni fa uso di termini arcaici. Nel complesso, in Twin Peaks si rileva una molteplicità di registri espressivi.

Twin Peaks è una serie piena di simboli e riferimenti di vario tipo (cinematografici, musicali, letterari, e così via) e analizzarli tutti nel dettaglio richiederebbe molto spazio. Ci limiteremo a fare qualche osservazione sui più ricorrenti. Innanzitutto, il legno ha un’importanza fondamentale, non solo perché legato alle foreste del Ghostwood o alla Segheria Packard, spesso al centro di tanti intrighi, ma anche perché considerato un mezzo per attrarre gli spiriti. La Signora Ceppo se ne va in giro con un pezzo di legno in mano che funge da tramite tra lei e il marito defunto. Il demoniaco BOB, parlando di Leland, definisce la sua anima come un albero. Verso la fine della serie, assume importanza l’Albero del Sicomoro, che cela un passaggio dimensionale che conduce alla misteriosa Loggia Nera.
Altro simbolo essenziale è il fuoco (presente in quasi tutte le opere di Lynch). Le fiamme sono associate alla passione, alle emozioni forti e sono presenti ogni volta che appare un personaggio negativo. Il fuoco è, inoltre, legato al male (la Signora Ceppo dice che ‘il fuoco è il diavolo celato come un codardo nel fumo’) e la frase Fuoco Cammina Con Me, ricorrente nella serie, evoca il male e le creature tenebrose della Loggia Nera.
In Twin Peaks appaiono spesso gli animali. Un pettirosso è presente nella sigla di apertura. Le teste di cervo si vedono nello studio dello Sceriffo Truman o nell’abitazione dei Packard. L’animale più importante è il gufo che, a quanto fa capire Lynch, è uno degli aspetti assunti dal demoniaco BOB per ingannare e insidiare gli umani. Il volatile, in effetti, appare spesso, in particolare nelle sequenze cariche di tensione. Un luogo essenziale ai fini della trama è, appunto, la Caverna dei Gufi, che contiene un petroglifo che consente a coloro che sanno codificarlo di determinare l’esatta ubicazione della Loggia Nera.
In Twin Peaks ricorrono i numeri (Lynch è interessato alla numerologia), nonché i riferimenti all’immaginario massonico. Del resto, la Loggia Nera e la Loggia Bianca rimandano alla massoneria (‘loggia’ è un termine massonico e il pavimento a zig zag della Loggia Nera è identico a quello dei templi massonici).
In alcuni episodi non mancano allusioni ai segni zodiacali e le influenze della Teosofia, corrente esoterica resa celebre da Madame Blavatsky. I discorsi sugli spiriti e sulle due Logge sono stati proprio ricavati dalle teorie teosofiche.
Altri elementi narrativi hanno a che fare con l’ufologia e sono presenti richiami al Progetto Blue Book, l’indagine dell’Air Force sul fenomeno degli oggetti volanti non identificati.
Un altro simbolo importante è l’anello. Il significato non è mai stato divulgato ma, sulla base dell’interpretazione più accreditata, rappresenta un patto con le creature ultraterrene.
Il concetto del ‘doppio’ è molto importante in Twin Peaks. La doppia identità e la doppia vita di Laura Palmer o di suo padre Leland sono esempi evidenti in tal senso. Così come il personaggio ‘doppio’ interpretato da Sheryl Lee, quello di Laura e di sua cugina Maddie.
Abbondano gli specchi che evocano, con l’immagine riflessa dei visi, la doppia natura di tanti personaggi. Molti dei protagonisti si assomigliano (è il caso di Audrey e Donna, spesso con acconciature, trucco e abbigliamento simili, oppure di Shelley e Norma, cameriere del Double R che indossano la stessa divisa).
Altri personaggi hanno, invece, una menomazione (Nadine è priva di un occhio, Johnny Horne manca della ragione, Eileen Heyward è sulla sedia a rotelle, Philip Gerard ha perso il braccio sinistro).
Sono altresì importanti i riferimenti alle tradizioni degli indiani d’America, rappresentate dall’agente Hawk. Le pareti del Great Northern Hotel sono decorate da simboli dei pellerossa e Johnny Horne indossa sempre un copricapo da indiano.
Un’altra immagine tipica di Twin Peaks è rappresentata dalle tende rosse, presenti nella Loggia Nera, nel bordello One-Eyed Jack’s e in altre location. Questi sono solo alcuni accenni che fanno comprendere la complessità concettuale di una serie come Twin Peaks

 

Sergio Duma

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