Pretty Little Liars

Pretty Little Liars

Io sono ancora qui, stronzette, e so tutto. (Pretty Little Liars; 1,1)

Pretty Little Liars è una serie televisiva statunitense ideata da Marlene King. Negli USA è trasmessa dall’8 giugno 2010 sul network ABC Family, sul quale va ancora in onda. È basata sull’omonima serie di libri scritti da Sara Shepard, pubblicati in America nel 2006 e successivamente in Italia nel 2011 dalla Newton Compton con il titolo di Giovani, carine e bugiarde. In Italia, la prima messa in onda risale al 21 febbraio 2011 sul canale pay Mya, ma in chiaro viene trasmessa dal 10 giugno 2013 su Italia 1.
Con la settima ed ultima stagione composta da 20 episodi, la serie raggiunge un totale di 160 episodi dalla durata di 42 minuti. Ancora in fase di trasmissione sia in USA che in Italia, la messa in onda dovrebbe comunque terminare entro il 2017.

La serie è composta da sette stagioni, non appartiene ad un genere definito, ma si colloca a metà tra teen-drama e giallo. L’aspetto mistery della serie, la costante ricerca di risposte e di indizi da svelare, la storia incalzante e sempre sorprendente la rendono uno fra i teen drama più riusciti e seguiti sul canale ABC degli ultimi anni. Esso si è aggiudicato per ben due anni consecutivi la vittoria dei Teen Choice Awards come Choice TV: Drama [1].
La serie televisiva narra la vita di quattro ragazze sedicenni, Spencer Hatings, Hanna Marin, Aria Montgomery e Emily Fields. La storia inizia con la scomparsa della quinta protagonista della serie, la loro “ape regina”, Alison DiLaurentis, che porta le quattro amiche a separarsi l’una dall’altra. Ma, un anno dopo la scomparsa di Alison, le quattro ragazze sono costrette a ritrovarsi poiché iniziano a ricevere dei messaggi strani e ambigui da un anonimo che si firma con la lettera “A”. Questo misterioso mittente conosce tutti i loro segreti, aspetti delle loro vite note solo ad Alison, e così le ragazze iniziano a sospettare che la loro amica sia ancora viva e che si stia prendendo gioco di loro. Il corpo di Alison viene, però, ritrovato e le ragazze capiranno che ciò che stanno per affrontare non è un gioco. La loro vita sarà completamente sconvolta poiché incorreranno in una serie di pericoli che le porteranno anche a rischiare la loro stessa vita. La ricerca della verità sulla scomparsa della loro amica si rivelerà la chiave per farle avvicinare ad un piano architettato da “A” per vendicarsi di loro. Nel corso delle quattro stagioni, però, la presenza a tratti reale e a tratti surreale di Alison DiLaurentis si farà sempre più importante, lasciando aperta ogni possibilità di soluzione ad un mistero che condizionerà ogni aspetto delle loro vite.

Pretty Little Liars, nonostante sia ispirato alla serie di libri di Sara Shepard, non ne riprende ogni parte, poiché la trasposizione televisiva della vicenda narrata ha richiesto all’autrice l’ideazione di vicende più incalzanti e sorprendenti, che potessero coinvolgere maggiormente il pubblico e portare la serie al successo sperato.
La vicenda si svolge nella piccola cittadina di Rosewood, uno di quei tanti luoghi di provincia quieti e incontaminati d’America, dove l’eco di un segreto si dipana velocemente e rumorosamente.
La serie è stata inizialmente concepita come una sorta di Desperate Housewives per adolescenti, ma si rivela essere, piuttosto, un incrocio ben riuscito tra la serie tv Gossip Girl, nella quale lo scandalo viaggia sul segnale di un telefonino, e il film So cosa hai fatto, nel quale un’entità misteriosa minaccia la sanità mentale e la sopravvivenza dei protagonisti.
Pretty Little Liars affronta fra le varie tematiche anche quelle propriamente appartenenti al genere teen-drama, come le prime vicende amorose, la scelta del college, il rapporto genitori-figli e con i propri insegnanti. Temi come l’omosessualità di una delle protagoniste vengono affrontati con delicatezza, ma con onestà. Come in tutte le piccole cittadine, le notizie concernenti vicende di omosessualità, inizialmente, porteranno a sconvolgere equilibri che, però, verranno prontamente ristabiliti. Inoltre, i segreti che ognuno dei protagonisti di Pretty Little Liars nasconde condurranno a situazioni scomode, pericolose e ambigue, dove la morte costituirà sempre l’elemento principale. I segreti possono legare due persone più di qualsiasi verità, come sostiene Alison (Pretty Little Liars; 2,12):

[Alison] Due persone possono tenere un segreto solo se una di loro è morta.

Da questa serie sono stati tratti due spin-off . Il primo, Pretty Dirty Secret, è stato trasmesso dalla ABC Family sotto forma di webseries ed è costituito da otto episodi che accompagnano l’attesa che separa lo show dall’episodio di Halloween della terza stagione. Assenti nella webserie le protagoniste abituali, che saranno sostituite da altri membri del cast, quali Brant Daugherty (Noel), Yani Gellaman (Garret), Vanessa Ray (Cece), Brendan Robinson (Lucas) e Drew Van Acker (Jason).
Il secondo è Ravenswood, annunciato il 26 marzo 2013 dalla ABC Family, ed ambientato nella fittizia Ravenswood in Pennsylvania; la trama vede come protagonisti cinque estranei, tra cui  Caleb Rivers (membro del cast ufficiale di Pretty Little Liars), le cui vite sono connesse tra loro a causa di una maledizione mortale che si abbatte sulla città da anni. 

Le protagoniste di Pretty Little Liars sono cinque amiche e compagne di scuola, accomunate da un segreto che le porterà ad incorrere in vari pericoli.
Spencer Hastings (Troian Bellisario) è una ragazza brillante ed ambiziosa, in grado di tener testa a chiunque e di cavarsela in qualsiasi situazione. Ha un rapporto conflittuale con la sorella, poiché esse vivono in continua competizione l’una con l’altra. Spencer si innamorerà di Toby (Keegan Allen), un ragazzo tornato in città dopo un lungo periodo in riformatorio e che cercherà di tenere lontano da “A”, anche sacrificando il suo amore per lui.
Aria Montgomery (Lucy Hale) torna a Rosewood dopo aver trascorso un anno in Islanda a causa del tradimento del padre. Grazie a lei, le quattro amiche riescono a ricongiungersi, ma ognuna di loro è consapevole di nascondere un segreto inconfessabile. Si innamora di Ezra (Ian Harding), il suo professore di Letteratura conosciuto prima dell’inizio della scuola. I suoi genitori non saranno contenti della loro storia d’amore, ma il sentimento riuscirà a prevalere su qualsiasi difficoltà.
Hanna Marin (Ashley Benson), prima ragazza cicciottella compatita dalle amiche, poi reginetta del ballo, ha un carattere forte e ostinato che le permette di ottenere sempre ciò che vuole. Nella seconda stagione si innamorerà di Caleb.
Emily Fields (Shay Mitchell) è una ragazza molto atletica e competitiva. Inizialmente è fidanzata con Ben, il ragazzo più popolare della scuola, ma, dopo aver conosciuto Maya (Bianca Lawson), capisce di essere omosessuale e farà coming out con le amiche e i familiari.
Alison DiLaurentis (Sasha Pieterse) scompare misteriosamente una notte d’estate, ma la sua presenza continua ad essere viva nelle vite delle amiche. I messaggi che vengono inviati da “A” rivelano segreti di cui solo Alison era a conoscenza, ed è proprio questo che porta le sue amiche a credere che possa essere ancora viva. Si scoprirà, nella seconda stagione, che anche Alison era perseguitata da “A”, e per questo era stata costretta a crearsi la nuova identità di Vivian Darkbloom. 

L’orizzontalità della serie è piuttosto forte, in quanto il mistero principale si dipana nel corso di tutte le stagioni senza essere risolto completamente. Nonostante questo, molte vicende sono giunte ad una soluzione, e tra queste alcuni fra i misteri più importanti. Le quattro protagoniste sono i personaggi più coinvolti in ogni episodio. Le ragazze, infatti, si trovano a dover affrontare ogni volta una situazione di pericolo.
La puntata si apre sempre con un prologo che, grazie al collage di alcuni degli spezzoni più salienti, costituisce il riassunto delle puntate precedenti. Successivamente, sono trasmesse alcune scene della puntata, ed al quinto minuto circa troviamo la sigla, approssimativamente di 20 secondi. Dopo la sigla, i titoli di testa appaiono on screen per almeno due minuti.

Sigla. La sigla di Pretty Little Liars si apre con la visione di una ragazza in una bara, la quale viene preparata con cura per essere sepolta. Successivamente, la scena si sposta sulle quattro protagoniste, presenti al cospetto della bara della loro amica. Attraverso la tecnica dello zoom-in, la scena si sposta su una delle quattro ragazze, che con un gesto della mano ci indica di tacere, simboleggiando la presenza di un segreto. La sigla si conclude con la scritta Pretty Little Liars in nero su sfondo celeste.
Le parole della sigla indicano implicitamente il tema principale della storia. La canzone è tratta dalla canzone Secret del duo The Pierces e recita:

Got a secret, can you keep it? Swear this one you’ll save. Better lock it, in yuor pocket taking this one to the grave. If I show you, then I know you won’t tell what I said, cause two can keep a secret if one of them is dead.

La traduzione italiana è:

Ho un segreto, riesci a mantenerlo? Giura che questa volta lo terrai per te. Faresti meglio a sigillarlo nella tua tasca, portandotelo dietro fino alla tomba. Se te lo mostro, allora so che non dirai quello che ti ho detto, perché due persone possono mantenere un segreto solo se uno di loro è morto.

Negli episodi di Halloween la sigla è accompagnata dal rumore di alcuni tuoni e le quattro protagoniste vengono oscurate da una cascata di sangue. La scritta finale è bianca su sfondo rosso sangue.

Durante l’episodio, le storie sono alternate attraverso un montaggio efficace. È forte la presenza, nella sceneggiatura, di indizi che lo spettatore deve saper riconoscere. Il montaggio, infatti, non si sofferma su troppi dettagli, ma cerca di dare una visione complessiva della scena, permettendo, così, allo spettatore di partecipare attivamente alla visione dell’episodio, trovando indizi ovunque. Questa tecnica permette di soffermarsi su dettagli apparentemente irrilevanti, ma che costituiscono la chiave di nuovi misteri.
È utilizzata, quasi in ogni puntata, la tecnica del flashback, che permette di avere una visione completa della vita delle ragazze prima della scomparsa della loro amica e di far luce su alcuni dei loro segreti. Molti flashback sono chiarificatori, mentre altri introducono nuovi dubbi e nuove domande a cui ancora una volta bisogna cercare di dare una risposta.
L’epilogo di ogni puntata è sempre costituito da una scena nella quale vediamo un misterioso “A” architettare una nuova vendetta nei confronti delle ragazze. Molto spesso, questo dettaglio finale viene riproposto nell’episodio successivo.
Pretty Little Liars è trasmesso nell’arco di un intero anno. La serie, solitamente, inizia a giugno e va avanti per 12 episodi che  costituiscono la summer season. Successivamente, si ha una pausa di due mesi fino al tredicesimo episodio, corrispondente sempre con lo speciale di Halloween, per poi avere un’ulteriore pausa fino a gennaio, quando la serie riparte con la trasmissione della winter season, costituita da altri 11 episodi. Tutto questo permette allo spettatore di alimentare la sua curiosità, dovendo attendere anche per periodi di tempo molto lunghi.
La musica è un aspetto molto importante. Le scene sono accompagnate solitamente da canzoni famose, scelte con cura, e costituiscono il sottofondo musicale sia di scene ricche di suspense, sia di scene con un’atmosfera rilassata.

[Alison] Io sono ancora qui, stronzette, e so tutto (Pretty Little Liars; 1,1)

Questa frase è il fulcro di tutto ciò che rappresenta questa serie tv. L’intera vicenda, che comprende la narrazione dei misteri, la vita dei personaggi, il loro passato e il loro presente, nasconde terribili segreti che non saranno tutti completamente svelati.
Il segreto costituisce l’elemento di unione fra le protagoniste. Alison era, infatti, l’elemento che legava il quartetto, l’“ape regina” a conoscenza di ogni aspetto di ciascuna delle sue amiche, quella che avrebbe potuto in futuro usarlo contro di loro. Alison DiLaurentis ha architettato un piano per tenere accanto a sé le sue amiche e, consapevole del fatto di avere dei nemici e che quindi un giorno non ci sarebbe più stata, ha creato dei legami, tessendo una tela di segreti che avrebbero unito le sue amiche contro qualcosa di più grande e pericoloso.
Nell’episodio 1,1 Alison ripete:

[Alison] Le amiche condividono i segreti, solo così si resta amiche.

Le ragazze, infatti, si sentono parte di una storia molto più grande rispetto a quello che potrebbe essere la vita di una sedicenne qualsiasi, fatto che le porta a correre dei rischi che non avrebbero mai immaginato. A tal proposito Aria sostiene (Pretty Little Liars; 1,1):

[Aria] Questo è ancora il film di Alison e noi siamo solo delle comparse.

L’amicizia fra le quattro ragazze, però, non può che rafforzarsi in un clima di paura: ritrovarsi a dover affrontare qualcuno che cerca vendetta contro di loro e proteggere se stesse significa salvaguardare anche le altre (Pretty Little Liars; 1, 21):

[Hanna] Tradisci me e me la paghi. Tradisci la mia migliore amica e ti distruggo.

 

Marina De Carlo

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