Dr. Ken

Dr. Ken

Dr. Ken è una sitcom multicamera statunitense ideata da Jared Stern e John Fox, che vede tra i suoi autori anche l’attore protagonista Ken Jeong (Una notte da Leoni, Community), aspetto insolito e allo stesso tempo fondamentale, dal momento che grazie al suo apporto in fase di scrittura si riesce in prima battuta a creare una situazione comica attraverso battute secche e non collegate tra loro e, successivamente, riesce a portare la sua reale esperienza medica nella serie stessa.
Con la produzione dalla ABC Studios e dalla Sony Picture Television, le riprese sono iniziate il 7 maggio 2015 e il primo episodio è stato mandato in onda il 2 ottobre dello stesso anno proprio sulla rete televisiva americana ABC. La serie, costituita da due stagioni composte da 22 episodi ciascuna, è stata cancellata l’11 maggio 2017.
Sfortunatamente Dr. Ken ha ricevuto molte recensioni negative da parte della critica televisiva. Si parla, infatti, di un punteggio di 26 su 100 sulla base di 20 critici con appena un indice di gradimento del 7%. Marc Berman di TV Media Insights aveva già sostenuto che la serie non sarebbe sopravvissuta e, a tal proposito, il produttore e protagonista Ken Jeong, difendendo il suo progetto, aveva promesso “un maggiore controllo creativo sia come scrittore che come produttore”.

La serie racconta la vita quotidiana del Dr. Kendrick Park, brillante medico coreano con una pessima capacità di relazionarsi con i suoi pazienti e con la sua famiglia. Egli cerca in ogni episodio di migliorarsi sia come dottore che come padre dei suoi due figli, Molly e Dave, e marito di Allison, tentando di conciliare il lavoro con la vita familiare. Spesso e volentieri, però, le azioni che il Dr. Ken considera “geniali” si rivelano un vero e proprio fallimento e la situazione gli sfugge di mano dando vita a contesti improbabili. Sono proprio i modi impacciati e spiritosi del Dr. Ken, uniti ad un sarcasmo che spesso manda fuori di testa la moglie, a rendere divertente lo show.
L’episodio si articola seguendo sempre lo stesso schema: il Dr. Ken si trova a dover risolvere un problema in ospedale solitamente causato dal suo comportamento che lo porta spesso a rischiare il licenziamento. Tornando a casa la sera e parlando con la moglie, il Dr. Ken scopre che ai problemi di lavoro si sovrappongono anche le preoccupazioni per i figli. La moglie Allison lo aiuta a non farsi prendere dal panico ma puntualmente il Dr. Ken escogita delle strategie per risolvere i problemi all’insaputa della moglie, che ogni volta resterà delusa dal suo comportamento, ma alla fine si lascerà coinvolgere dalla simpatia di suo marito.

Ken Jeong interpreta il Dr. Kendrick Park (Ken), protagonista della serie. Medico presso Welltopia Medical Group, è esuberante, sarcastico, dinamico, sconsiderato e ha uno spiccato egocentrismo che spesso lo porta ad essere scontroso persino con i suoi pazienti. Più di una volta questo suo atteggiamento gli fa rischiare il licenziamento. Ama la sua famiglia e i suoi amici ma alcune volte, a causa del suo carattere, non riesce a interpretare i loro sentimenti e le loro azioni, andando incontro a frequenti fraintendimenti.

Suzy Nakamura interpreta la Dr. Allison Park, la moglie di Ken. Essendo una terapeuta, molte volte funge da guida all’interno del rapporto di coppia. Anche i figli Molly e Dave si rivolgono alla madre piuttosto che a Ken, proprio perché è considerata il pilastro della famiglia. Allison cerca in ogni modo di spronare Ken a diventare una persona migliore, ma spesso e volentieri si lascia trasportare dall’umorismo del marito.

Albert Tsai interpreta Dave Park. Dave è il secondo figlio di Ken e Allison, ha dieci anni e tutti lo considerano svampito. In realtà, è un bambino molto intelligente con una serie di comportamenti socialmente inadatti, come conservare l’acqua in modo esasperato a causa della siccità o mangiare a letto senza utilizzare posate quando è triste. Ken e Allison sono preoccupati per i suoi strani atteggiamenti e spesso cercano di intervenire per fargli trovare la strada giusta, ma Dave dimostra sempre di avere le idee ben chiare.

Krista Marie Yu interpreta Molly Park. Molly è la prima figlia di Ken e Allison, ha sedici anni ed è un personaggio perfettamente opposto rispetto a Dave. Molly è la classica adolescente americana che ama uscire con gli amici ed essere popolare, usare il suo telefono, seguire le mode e soprattutto disobbedire ai genitori. Spesso incontra dei possibili fidanzati durante il corso della serie, ma mai nessuno riesce a conquistarla fino in fondo. Molly ama la sua famiglia anche se non lo fa vedere, mostrandosi apatica.

Tisha Campbell-Martin (la Janet di Tutto in famiglia) interpreta Damona Watkins. Damona è la segretaria di Welltopia e collega di Ken, nonché sua amica. Mostra di avere un carattere impertinente che la porta ad affrontare i problemi in maniera diretta, a differenza di altri che preferiscono tacere. Nasce anche un rapporto con Pat, il suo capo, che risulta, però, essere frivolo ed esclusivamente fisico.

Kate Simses interpreta la Dr. Julie Dobbs. Julie è una dottoressa qualificata ma costantemente insicura, tanto da prolungare le visite dei pazienti per ore pur di non sbagliare diagnosi. Parla con voce acuta e quando è nervosa continua a parlare freneticamente o a gridare, talvolta spifferando qualche segreto senza volerlo. Julie è una persona fragile e in varie occasioni la sua amica Damona l’aiuta a riacquistare fiducia in sé stessa.

Jonathan Slavin interpreta Clark Leslie Beavers, infermiere di Welltopia. Clark è un collega e amico di Ken che non nasconde la stima nei suoi confronti, così come il fatto di essere gay. È uno dei personaggi più esuberanti e divertenti dello show e, inoltre, è un caro amico di Damona e Julie.

Dave Foley interpreta Pat Hein, manager di Welltopia. Pat è il capo di Ken, Damona, Julie e Clark e non perde occasione di sottolineare la sua superiorità. Egli è convinto di essere un buon capo ma spesso inganna i suoi dipendenti che, puntualmente, scoprendo le sue trame, provano a ribellarsi. Dopo il divorzio andrà a vivere su una piccola barca parcheggiata vicino la casa della sua ex moglie. Finge di essere un Don Giovanni, ma in realtà le persone lo deridono e lo evitano. L’unica che avrà un rapporto con lui sarà Damona.

La struttura degli episodi di Dr. Ken è fedele al modello della sitcom: i personaggi si ripresentano in modo regolare e le scene si svolgono per la maggior parte del tempo in ambienti chiusi (in ospedale o in casa Park). Fondamentalmente le situazioni si creano, si evolvono e si risolvono nell’arco di una singola puntata. Pertanto, possiamo affermare che si tratta di una serie prettamente verticale, facile da seguire per chiunque proprio perché ogni episodio è fine a sé stesso, slegato da tutti gli altri.
Le puntate si aprono con un campo lungo dell’ospedale dove lavora il Dr. Ken, accompagnato da un breve motivetto che ritroveremo spesso anche nella sigla. Un breve teaser della durata di circa due minuti introduce l’argomento che verrà interrotto e ripreso subito dopo la breve sigla, ad eccezione del primo episodio della stagione che non presenta alcun teaser.

Sigla. Breve e concisa: un semplice motivetto al pianoforte comincia a suonare non appena si presentano al telespettatore dei documenti che vengono probabilmente poggiati su una scrivania. In realtà, non abbiamo una visuale completa di questa scena, poiché l’inquadratura si concentra sulla fine del foglio, dove viene messa in evidenza la scritta Prescriber signature (firma), seguita da una linea che lascia lo spazio proprio per la firma del Dr. Ken, che compare un attimo dopo in stampatello.

Dal punto di vista tecnico, le inquadrature sono molto semplici: solitamente sono ottenute con la camera fissa sul soggetto che viene ripreso a mezzo busto o per intero. Per i dialoghi abbiamo una preferenza per il modello del “botta e risposta” tra i personaggi, sottolineato tra l’altro dalle risate registrate tipiche della sitcom. Non c’è una vera e propria colonna sonora e il montaggio segue uno schema lineare.

Fedele alle classiche regole della sitcom, lo scambio di battute è sintetico, divertente, brillante ma al contempo estremamente semplice. Il “botta e risposta” è un classico meccanismo che cattura lo spettatore e rende lo show esilarante, anche quando si prendono in considerazione argomenti delicati.

Nella prima puntata, ad esempio, la figlia Molly, che Ken considera ancora la sua bambina, è ormai cresciuta e pronta per prendere la patente. Questo fa preoccupare il protagonista in modo esagerato:

[Allison] Ken, cosa c’è che non va?
[Ken] Lo sai, Molly ha l’esame di guida oggi e sono così agitato… E se non la bocciassero? Guardala! È la nostra bambina e le macchine sono “trappole mortali”!
[Allison] Dicesti la stessa cosa anche dei tricicli, delle altalene e dei cuccioli […]. Sta crescendo, devi concederle delle libertà!
[Ken] Non le serve la libertà, le serve… Qual è l’opposto della libertà? Nastro isolante! Ha bisogno di essere legata!

I personaggi interagiscono tra di loro in modo ordinato: Allison e Ken per la maggior parte degli episodi si scambiano opinioni sui figli e su come devono essere educati, tralasciando il loro rapporto marito-moglie; Damona e Pat sono presi inizialmente da vari litigi sul lavoro per poi abbandonarsi a una serie di frecciatine spinte riguardo il loro rapporto; i dialoghi tra Ken e Pat, così come tra Ken e i pazienti, sono caratterizzati sempre da uno spiccato sarcasmo. Alla specializzanda Julie e al figlio minore Dave sono riservate battute ingenue che sottolineano lo stesso carattere dei personaggi.

 

Laura Giorgino (autore); Andrea Martina (revisione)

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