Dirk Gently - Agenzia di Investigazione Olistica

Dirk Gently - Agenzia di Investigazione Olistica

Stavolta non ci sarebbero stati testimoni. Stavolta c’era solo la terra morta, un rombo di tuono e l’inizio di quell’interminabile pioggerellina da nord-est che sembra accompagnare buona parte degli eventi cruciali di questo mondo.
(Incipit tratto dal romanzo “L’investigatore olistico Dirk Gently” di Douglas Adams)

Dirk gently è una serie TV statunitense ideata da Max Landis, figlio di John Landis (celebre firma di classici come Animal House e Una poltrona per due), per la BBC America, e si basa sulle vicende dell’omonimo personaggio del romanzo di Douglas Adams, già autore di Guida galattica per autostoppisti.
La serie è una commedia fantascientifica poliziesca. Ha debuttato negli USA il 22 ottobre del 2016, mentre per gli altri paesi (compresa l‘ltalia) è stata rilasciata nell’11 dicembre 2016 in formato pacchetto su Netflix. Non è nemmeno la prima volta che il personaggio di Dirk finisce sugli schermi, visto che già tra il 2010 e il 2012 era andata in onda su BBC Four una serie dal titolo Dirk Gently, interpretato da Stephen Mangan.
Dirk Gently – Agenzia di Investigazione Olistica è composta da due stagioni: la prima è composta 8 episodi, mentre la seconda ne conta 10 ed è andata in onda per la prima volta negli USA il 14 ottobre 2017. La serie ha registrato uno share positivo del 72% sul sito Rotten Tomatoes. Su Metacritic la prima stagione ha avuto un punteggio di 62 su 100 basato su 14 recensioni con quasi tutte valutazioni positive.

Il titolo è chiaramente un richiamo al protagonista della serie e alla sua agenzia. La prima stagione narra le avventure del folle e buffo Dirk Gently (uno Sherlock Holmes con più voglia di vivere) e del suo aiutante Todd (un Watson ancora più pessimista) intenti a risolvere un mistero improntato sulla scomparsa della giovane figlia del ricco inventore Patrick Spring. I due attraversano percorsi insensati e incontri con personaggi ambigui e pericolosi fino a giungere episodio dopo episodio alla verità.
La serie si incentra sul termine “olistico”, ovvero l’idea che la somma delle parti sia un qualcosa di necessariamente diverso dalla somma dei valori presi singolarmente. Una teoria di questo tipo si può applicare ad infiniti ambiti, ma il vero significato che assume in questa serie tv è semplicemente che ogni cosa è collegata ed è parte di un disegno più grande, una sorta di “forza mistica” che permea ogni cosa e che non si può fermare o alterare in nessun modo, come il fluire di un corso d‘acqua. Questa concezione è alla base delle azioni dello stesso protagonista, che in più occasioni si autodefinisce “investigatore olistico”.
La serie punta ad un pubblico più propenso alla fantascienza che alla classica investigazione sul caso di omicidio. Presenta, infatti, una enorme quantità di elementi sci-fi, non disdegnando momenti di no-sense e umorismo.
Grazie alle azzeccatissime interpretazioni dei due personaggi di Dirk Gently e del suo assistente Todd Brotzmann (rispettivamente Samuel Barnett ed Elijah Wood), la serie riesce a divertire e coinvolgere incredibilmente lo spettatore in una sorta di thriller comico che non fa staccare gli occhi per l’intera durata delle due stagioni.

Ai fini della trama, i personaggi sono sempre divisi in coppia o per gruppi, creando quindi diversi filoni narrativi.
La coppia per antonomasia è quella di Dirk Gently (interpretato da Samuel Barnett e dopplato da Flavio Aquilone), investigatore folle e ottimista sempre a perseguire la sua filosofia dell’olismo come una fede incrollabile, e Todd (Elijah Wood doppiato da Davide Pierino), pessimista e legato all’idea che la sua vita sia inutile e inconcludente.
Un’altra coppia è formata da Bart Curtish (Fiona Dourif doppiata da Letizia Scitoni), spietata assassina seguace anche lei della filosofia olistica che crede che l’universo le indichi le persone da uccidere, e Ken (Mpho Koaho doppiato da Daniele Raffaeli), un suo ostaggio che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Altre coppie sono quella composta dai due agenti di polizia Estevez e Zimmertield (Neil Brown Jr e Richard Schiff doppiati da Riccardo Scarafoni e Dario Penne), le cui indagini si andranno a sovrapporre e contrapporre con quelle di un’altra coppia: il sergente Hugo Friedkin e il colonnello Scott Riggins (Dustin Milligan e Miguel Sandoval doppiati da Giuseppe lppoliti e Gerolamo Alchieri).
Un altro gruppo è capeggiato da Gordon Rimmer (interpretato da Aaron Douglas doppiato da Paolo Marchese), un criminale che, con l’aiuto dei suoi scagnozzi Zed (interpretato da Michael Adamthwaite), Fred (interpretato da Jeremy Jones) e Ed (interpretato da Christian Bako), formano la “Banda della Macchina”: attraverso parte di una misteriosa macchina, scambiano le anime degli umani con quelle di animali al fine di ricattare le famiglie delle vittime.
Si aggiunge alla lista anche un gruppo di moto-teppisti punk, “Il trio chiassoso’. Nonostante il nome suggerisca che i membri siano tre, in realtà il trio chiassoso è composto da quattro persone: Martin, Vogle, Gripps e Cross (Michael Eklund, Osric Chau, Viv Leacock e Zak Santiago) dotati di strani poteri e capacità extra sensoriali, che accolgono nella banda Amanda Brotzman (Hannah Marks doppiata da Veronica Puccio), la sorella di Todd, affetta da una malattia che le causa allucinazioni terrificanti e dolorose percepite come reali.
Un altro personaggio importante della serie è Farah Black (Jade Eshete doppiato da Monica Bertolotti), guardia del corpo dl Lydia Spring (Alison Thornton), la figlia del ricco inventore Patrick Spring (Julian McMahon doppiato da Roberto Genoma); Farah collabora con Dirk e Todd per ritrovare Lydia.
Un ruolo chiave hanno gli animali che appaiono nella serie, in particolare il cane e il gatto.

Sigla. La sigla è divisa in due parti: la prima riguarda una serie di televisori su cui vengono proiettati tutti i personaggi della serie e si trova all’inizio dell’episodio direttamente dopo il logo Netflix\BBC, mentre la seconda appare dopo circa due minuti dell‘inizio dell‘episodio, preceduta sempre da un flashback del personaggio di turno, e raffigurante spirali, segmenti, e forme geometriche colorati con tonalità vivaci in continuo movimento su uno sfondo scuro. Infine, su di esse appare la scritta Dirk Gently.

La struttura della serie è di tipo orizzontale. All’inizio del racconto, Ia narrazione degli eventi appare in un primo momento piuttosto disordinata: fabula e intreccio non sono coordinati tra loro e le vicende si articolano su più livelli. Andando avanti con gli episodi, invece, ogni scena, evento o dialogo che in un primo momento appariva senza senso e inutile, acquisisce un valore nuovo, e, come più volte ripetuto da Dirk, collegato agli altri: come in un grande puzzle, ogni pezzo va al suo posto.

Un ruolo di fondamentale importanza ai fini della riuscita della serie sono i dialoghi: frizzanti, ritmati e molte volte incentrati su un umorismo che vuole non solo far sorridere, ma soprattutto farci conoscere i personaggi nelle sfaccettature che non riescono ad essere colte in altri momenti.
Diversi esempi si possono trovare nei seguenti dialoghi:

durante il primo incontro tra Dirk e Todd [Dirk Gently; 1, 1]:

[Todd]: Dimmi come sei entrato qui!
[Dirk]: Dalla finestra ovviamente; aggredisci tutti quanti quelli che entrano? È un atteggiamento strano ma io vivo e lascio vivere.
[Todd]: Ma tu non puoi entrare in casa mia!
[Dirk]: E a quanto pare invece l’ho fatto.
[Todd]: Chiamo la polizia.
[Dirk]: Sto cercando di decidere se sei un indiziato, un complice o un assistente.
[Todd]: Tu chi sei? Che significa questo?
[Dirk]: Hai notato un’accelerazione nelle stranezze della tua vita ultimamente? Mi riferisco ad una serie di eventi intensi e straordinari che al momento, ti sembrano scollegati, seppur ognuno di essi sia separatamente bizzarro, può darsi che fino ad oggi ogni tuo giorno sia stato per la maggior parte deprimente, vuoto, la tua vita una galoppata immutabile e banale, tra lavori insoddisfacenti, squallida depressione e noioso e noiosissimo sesso e all’improvviso oggi ogni cosa è cambiata… e la tua vita è diventata un vero turbinio di attività molto interessanti.
[Todd]: Ahhh!
[Dirk]: Un assistente, lo sapevo… Ah il mio nome è Dirk Gently, sono un investigatore, adesso io vivo qui e, oh, dormirò proprio qui stanotte.

[Bart]: Dirk Gently, sei un uomo morto.
[Ken]: Ma chi, chi è Dirk Gently?
[Bart]: Tu non sei Dirk Gently?
[Ken]: No.
[Bart]: Ti stai prendendo gioco di me? Perché ti sei messo a correre?
[Ken]: Tu hai un machete, e hai ucciso Rent.
[Bart]: Perché non hai detto subito “Non sono Dirk Gently”?
[Ken]: Perché non so chi accidenti sia!

(quando Dirk accompagna in auto Todd da sua sorella Amanda)

[Todd]: Ma chi accidenti sei?
[Dirk]: Sono un investigatore, un investigatore olistico e prima che tu lo chieda… no, non faccio più parte della CIA ormai.
[Todd]: Olistico… che cos’è un investigatore olistico?
[Dirk]: Sono felice che tu me l’abbia chiesto signor… Come ti chiami?
[Todd]: Todd.
[Dirk]: Sono felice che tu me l’abbia chiesto, Todd. Il termine olistico si riferisce alle mie convinzioni sulla fondamentale interconnessione di tutte le cose. Io non mi interesso di cose del tipo Ia polvere per le impronte digitali, pelucchi rivelatori nelle tasche e stupide impronte.
[Todd]: Sei un investigatore che non cerca indizi il che suona un po’… folle?
[Dirk]: Io trovo che la soluzione ad ogni problema sia percettibile nello schema e nella rete del tutto. Le connessioni causa-effetto sono spesso molto più sottili e complesse di quanto la nostra visione raffazzonata del mondo fisico possa mai naturalmente supporre… Uomooo!
[Todd]: Cristo santo!
[Dirk]: Scusa, macchina nuova.
[Todd]: Mi pareva avessi detto che non era tua.
[Dirk]: Non significa che non sia nuova.

Nonostante la resa del doppiaggio in italiano sia ottima, la versione in lingua originale le è superiore, se non altro per la considerevole presenza di giochi di parole e figure retoriche, che non possono essere resi allo stesso modo nella traduzione. Altra peculiarità interessante della versione originale è la contrapposizione tra l’accento inglese di Dirk e quello americano di Todd, coinvolti spesso nelle stesse scene.

 

Lucia Rollo (autore); Andrea Martina (revisione)

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